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Cartoline di Pegli   stemma
L' industria a Pegli




Un manifesto pubblicitario dei Cucirini, presenti sul territorio fino alla seconda guerra mondiale. Riproduzione avuta da "Giulio Photo Pegli".



Lo Stabilimento Cucirini ripreso dall' alto. Riproduzione avuta da Giulio Photo Pegli.



Pubblicità della Società Elah del 1936.



Manifesto Elah degli anni '50.



Lavoratrici dell' Elah in una fotografia pubblicata su FB da Daniela Martino.



Documento riguardante la Società I.N.F.R.A. (SOCIETA' ACCOMANDITA SEMPLICE INDUSTRIA NAZIONALE FUSTI RECIPIENTI ACCIAIO 'INFRA') nel campo della carpenteria pesante. Il marchio è registrato il 25/07/1942 e questa azienda cesserà l' attività nei primi anni '60 , molte delle sue maestranze verranno assorbite nelle principali industrie genovesi (Italsider, Ansaldo), ora a ricordarla presso la sua sede di Via Cialli, un circolo bocciofilo sportivo.
 
Nei secoli i pegliesi sono sempre stati grandi pescatori e navigatori con un ottimo rapporto col mare. Sulle colline, con molta fatica per la conformazione del territorio, molti pegliesi furono dediti all' agricoltura e ovunque sorsero mulini per la lavorazione del grano. La cosiddetta piccola industria nacque a Pegli all' inizio del '900 e si radicò soprattutto nella zona circostante al Varenna. Nella zona degli "Orti Pallavicini" ci sono i Cucirini Cantoni Coats (i "Rocchetti") che lavoravano i filati. Stabilimento importante che ha portato il nome di Pegli a livelli nazionali ed oltre è stato l' Elah, famoso per la produzione dei dadi dolci. Entrambe queste aziende erano basate su una manodopera prevalentemente femminile. Nella zona di Piandilucco più tardi sorse l' I.N.F.R.A. per la lavorazione della carpenteria pesante. Da ricordare, dall' altra parte del Varenna, la ditta dei Fratelli Morteo che produceva lavorazioni in ferro, successivamente padiglioni metallici e saracinesche. L' industria che ha rappresentato per Pegli il maggior numero di occupati e che ha dato grande risonanza al quartiere, non inquinando, è stata comunque quella del turismo. Altro discorso per Multedo che per una serie di problematiche complesse ha pagato tantissimo per l' industrializzazione e che viene trattato principalmente nella sezione degli eventi storici.



Il Cotonificio Cucirini Cantoni Coats, ubicato presso lo scalo ferroviario della stazione (attuale Via Opisso). Sullo sfondo la Villa Durazzo Pallavicini. Descrizione tratta dal libro "Pegli nel tempo e nei tempi", riproduzione avuta da Giulio Photo Pegli.
       



Manifesto Elah degli anni '50.



Fotografia di gruppo dei lavoratori dell' Elah in una fotografia pubblicata su FB da Daniela Martino.



I resti dello stabilimento Morteo in Via Cassanello, nasce a Pegli, viene spostato ad Ovada nel primo dopoguerra ed in seguito la sede in Corso Podestà a Genova e gli stabilimenti a Pozzolo Formigaro (AL) e Sessa Aurunca (CE).



Consegna medaglia d'oro ai lavoratori dell' I.N.F.R.A. Il nonno di Daniela Martino che ha pubblicato la fotografia su FB, Gerolamo Parodi è il sesto in alto da destra che sorride.