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Cartoline
La stazione

La stazione in una bella cartolina del
1917, la palma e' ancora molto bassa ed e' ben posizionata
al centro di Piazza Verdi (ora Piazza Ponchielli).

E' passato qualche anno, siamo intorno al
1935 e notiamo qualche costruzione non presente nella
cartolina precedente ma il panorama resta sempre molto
aperto.

Nel 1951 possiamo apprezzare il movimento
pedonale della piazza, il vero cuore di Pegli.

La vita della cittadina pulsa nel 1925
nel suo centro vitale.

L' imbocco di una galleria a Pegli nel
1933 durante i lavori da parte delle Ferrovie dello Stato.
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La stazione di Pegli rappresento' una grande
scommessa del marchese Ignazio Alessandro Pallavicini che la fece
costruire sul suo terreno pretendendo dalle ferrovie la fermata dei treni. Doveva essere e divenne il volano del turismo a Pegli
dalla meta' del milleottocento sino alla fine degli anni '70 del
secolo scorso.

La ripresa della stazione e' da una posizione
maggiormente elevata, siamo negli anni '20 ed e' visibile fino la
chiesa di San Martino.

Nel dopoguerra
(1948) vediamo la stazione sempre ripresa dall' alto e dalla parte
dell' entrata alla Villa Pallavicini.

Il lato della piazza della
stazione nel 1916 con la visione delle case dove e' posta l' entrata
della Villa Pallavicini.

Il pregevole interno della stazione in una
cartolina del 1935, La sua straordinaria bellezza venne premiata
anche a livello nazionale.

La stazione come appare ai giorni nostri,
sovrastata dal palazzo dove attualmente sono presenti le Poste.
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