A questo punto il Canzio ci propone all' improvviso la
visione di un castello trecentesco, appartenuto nel suo
immaginario al signore del parco, con la sua torre merlata
che incombe su tutto il paesaggio circostante. Il visitatore
poteva accedere alla sala delle armi, alla sala turchina e
godersi il panorama dal torrione circolare di tutta la
riviera. Questa e' la parte piu' spettacolare del secondo
atto, foriera di stimoli per il visitatore a battaglie
infuocate e di lotte intestine medievali che venivano
raccontate con veemenza dalla guida accompagnatrice.